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Lingue parlate in Italia: 46 dati sulle minoranze

Nel 1988 il 32 per cento delle persone parlava soprattutto dialetto in famiglia. Nel 2024 sono il 9,6 per cento. Nello stesso periodo il 10,7 per cento della popolazione è arrivato ad avere una madrelingua diversa dall'italiano.

Henrike VollmerHenrike Vollmer Pubblicato: 30.08.2026 Aggiornato: 30.08.2026
In sintesi Fonti verificate

Tutto l essenziale in breve

  • Nel 2024 il 48,4 per cento delle persone parla solo o soprattutto italiano in ogni contesto.
  • Nel 2015 era il 40,6 per cento: quasi otto punti in nove anni.
  • L'uso prevalente del dialetto in famiglia è sceso dal 32 per cento del 1988 al 9,6 per cento.
  • Con gli estranei parla soprattutto italiano l'82,6 per cento delle persone.
  • Il 10,7 per cento della popolazione ha una madrelingua diversa dall'italiano.
  • Nel 2006 era il 4,1 per cento: la quota è più che raddoppiata in diciotto anni.
  • In Alto Adige il 68,61 per cento si dichiara di gruppo linguistico tedesco.
  • Il 26,98 per cento si dichiara italiano e il 4,41 per cento ladino.
  • I parlanti attivi di friulano sono circa 444.000.
  • Il 68,4 per cento dei sardi dichiara di parlare una varietà di sardo.
  • Il 69,5 per cento degli italiani conosce almeno una lingua straniera.
  • L'inglese è la più conosciuta con il 58,6 per cento, seguito da francese e spagnolo.
  • Il rumeno è la prima madrelingua straniera in Italia con circa 798.000 persone.
  • I cittadini stranieri residenti sono circa 5,3 milioni, l'8,9 per cento della popolazione.
  • L'Italia è 59esima su 123 nell'indice EF di conoscenza dell'inglese.

In Italia non si parla solo italiano, e non si è mai parlato solo italiano. Quello che è cambiato in una generazione è quali altre lingue si parlano: il dialetto in famiglia è passato dal 32 per cento del 1988 al 9,6 per cento del 2024, mentre la quota di popolazione con una madrelingua diversa dall'italiano è passata dal 4,1 al 10,7 per cento.

Ecco 46 dati su italiano, dialetti, lingue di minoranza e lingue straniere in Italia. Ogni dato ha fonte e anno, e dove due cifre non sono confrontabili l'ho scritto.

Quanto italiano si parla

1. Il 48,4 per cento delle persone parla solo o soprattutto italiano in ogni contesto

Il conteggio unisce famiglia, amici ed estranei. È la quota di chi ha di fatto una sola lingua.1

2. Nel 2015 la stessa quota era del 40,6 per cento

In nove anni è cresciuta di quasi otto punti. La direzione del cambiamento è quindi netta e recente.2

3. In famiglia il 53,6 per cento parla soprattutto italiano

Un altro 38 per cento usa il dialetto in qualche forma. La casa resta lo spazio più dialettale che ci sia.3

4. Con gli amici parla soprattutto italiano il 58,7 per cento

L'uso esclusivo o prevalente del dialetto è sceso all'8 per cento, dal 26,6 per cento del 1988. Fra amici il dialetto si è ridotto a meno di un terzo.4

5. Con gli estranei parla soprattutto italiano l'82,6 per cento

L'uso prevalente del dialetto è al 2,6 per cento, contro il 13,9 per cento del 1988. Fuori casa il dialetto è quasi sparito.5

6. Sul lavoro l'uso dell'italiano è passato dal 77,5 per cento del 2015 all'81,1 per cento del 2024

È l'ambito in cui l'italiano era già dominante e cresce comunque. Il posto di lavoro anticipa quello che poi succede altrove.6

Il dialetto che si ritira

7. L'uso esclusivo o prevalente del dialetto in famiglia è sceso dal 32 per cento del 1988 al 9,6 per cento del 2024

In trentasei anni si è ridotto a meno di un terzo. È il singolo dato che descrive meglio il cambiamento linguistico italiano.7

8. Nel 2015 il 14 per cento della popolazione, circa 8,1 milioni di persone, parlava soprattutto dialetto in casa

Un altro 32,2 per cento alternava italiano e dialetto. L'alternanza, non la sostituzione, è il modo in cui il dialetto è arretrato.8

9. Fra le persone con 75 anni o più l'uso prevalente del dialetto è passato dal 37,1 per cento del 2006 al 32 per cento del 2015

Anche nella fascia più anziana il dialetto arretra. Non è quindi solo un effetto del ricambio generazionale.9

10. Nel 2015 usava il dialetto in famiglia il 24,8 per cento di chi ha al massimo la licenza media, contro il 3,1 per cento dei laureati

La differenza è di otto volte. Il titolo di studio pesa più dell'età e della regione.10

Le lingue di minoranza

11. Nel censimento linguistico 2023/2024 il 68,61 per cento degli altoatesini si dichiara di gruppo linguistico tedesco

Il censimento è provinciale e obbligatorio, quindi non confrontabile con le indagini campionarie Istat. È l'unico conteggio ufficiale per gruppo linguistico in Italia.11

12. Il 26,98 per cento si dichiara di gruppo linguistico italiano

È poco più di un quarto della popolazione provinciale. La proporzione è quasi immobile da decenni.12

13. Il 4,41 per cento si dichiara di gruppo linguistico ladino

Sono le valli Badia e Gardena. Il ladino è la minoranza più piccola delle tre e anche la più stabile in percentuale.13

14. Rispetto al censimento 2011 il gruppo italiano è cresciuto di 0,92 punti e quello tedesco è calato di 0,80

Il gruppo ladino è calato di 0,12 punti. In dodici anni gli equilibri si sono spostati di meno di un punto.14

15. I parlanti attivi di friulano sono stimati in 444.000

La stima viene dall'agenzia regionale per la lingua friulana, su rilevazione del 2023. È la lingua di minoranza italiana con i numeri più solidi.15

16. Contando anche chi lo capisce soltanto, circa 700.000 persone hanno una competenza di friulano

La differenza fra 444.000 e 700.000 è la comprensione passiva. È il vero indicatore di quanto una lingua sia ancora nell'aria.16

17. L'indagine sul friulano si basa su oltre 4.300 interviste in 178 comuni

Copre il Friuli Venezia Giulia e il Veneto orientale. La base campionaria è più ampia di quella di molte indagini nazionali.17

18. Il 68,4 per cento degli intervistati in Sardegna dichiara di parlare una varietà di sardo

L'indagine è del 2007 e non è stata ripetuta, quindi il dato non va confrontato con le rilevazioni Istat recenti. Resta la fonte migliore disponibile.18

19. Un ulteriore 29 per cento dichiara di capire il sardo senza parlarlo

Sommando le due quote, oltre il 97 per cento ha un rapporto con la lingua. Solo il 2,7 per cento non la parla né la capisce.19

20. Nei centri sotto i 4.000 abitanti parla sardo l'85,5 per cento, nelle città sopra i 100.000 il 57,9

La lingua si conserva dove i paesi sono piccoli. È lo stesso schema che vale per i dialetti in tutta Italia.20

21. A Cagliari parla sardo il 59,3 per cento dei residenti, a Nuoro il 66,7 e a Olbia il 62,7

Anche nel capoluogo più grande la maggioranza parla la lingua. Il divario città-campagna esiste ma non è un abisso.21

22. L'89,9 per cento dei sardi intervistati ritiene che la lingua vada sostenuta come parte dell'identità

Il 78,6 per cento è favorevole al suo insegnamento a scuola. Il consenso è molto più ampio dell'uso effettivo.22

Le madrelingue arrivate da fuori

23. Il 10,7 per cento della popolazione dai 6 anni in su ha una madrelingua diversa dall'italiano

Nel 2015 era il 9,6 per cento, nel 2006 il 4,1. In diciotto anni la quota è più che raddoppiata.23

24. Il 10,1 per cento della popolazione parla una lingua diversa dall'italiano in almeno un contesto

Fra chi ha madrelingua non italiana la quota sale al 69,1 per cento, fra i madrelingua italiani è al 3,1. La lingua d'origine resiste soprattutto in famiglia.24

25. I cittadini stranieri residenti sono circa 5,3 milioni, l'8,9 per cento della popolazione

L'aumento in un anno è di 112.000 persone, pari al 2,2 per cento. Il dato è al primo gennaio 2024.25

26. Oltre 3,8 milioni di cittadini non comunitari hanno un permesso di soggiorno valido

I nuovi permessi rilasciati nell'anno sono 290.119, in calo del 12,3 per cento sul 2023. Lo stock cresce mentre il flusso si riduce.26

27. Fra i nuovi permessi del 2024 il Bangladesh è primo con 28.045, il Marocco secondo con 25.776

Sono rispettivamente il 9,7 e l'8,9 per cento del totale. La classifica dei nuovi arrivi non coincide con quella dei residenti.27

28. Oltre 217.000 cittadini non comunitari hanno acquisito la cittadinanza italiana nel 2024

È un lieve aumento sul 2023. Ogni anno una parte della popolazione straniera esce dalle statistiche sugli stranieri senza cambiare lingua di casa.28

29. Il rumeno è la prima madrelingua straniera con 798.364 persone, il 21,9 per cento dei residenti stranieri dai 6 anni in su

Il dato viene dall'unica indagine Istat che ha mappato le lingue e non le nazionalità, svolta nel 2011 e 2012. Non è stata più ripetuta.29

30. L'arabo è la seconda madrelingua straniera con 476.721 persone, il 13,1 per cento

Raggruppa parlanti di origine molto diversa, dal Marocco all'Egitto. La categoria linguistica non coincide con quella nazionale.30

31. L'albanese è la terza con 380.361 persone, il 10,5 per cento

È anche una delle comunità più radicate. La lingua sopravvive alla naturalizzazione.31

32. Lo spagnolo è la quarta madrelingua straniera con 255.459 persone, il 7 per cento

Riguarda soprattutto residenti di origine latinoamericana. È la lingua straniera con la maggiore vicinanza strutturale all'italiano.32

33. Oltre 162.148 residenti stranieri, il 4,5 per cento, hanno l'italiano come madrelingua

Sono soprattutto figli nati in Italia di genitori albanesi, marocchini e rumeni. Statisticamente stranieri, linguisticamente italiani.33

34. Le prime dieci madrelingue coprono circa il 74 per cento dei 3.639.227 residenti stranieri censiti

Il restante quarto si distribuisce su decine di lingue. La coda lunga delle lingue in Italia è lunghissima.34

35. La padronanza piena dell'italiano è più alta fra i parlanti serbo, croato, bosniaco e montenegrino, al 47,6 per cento

È più bassa fra i parlanti cinese, al 18,5 per cento. La distanza fra le lingue si vede nei tempi di apprendimento.35

Le lingue straniere che si imparano

36. Il 69,5 per cento degli italiani dichiara di conoscere almeno una lingua straniera

Nel 2015 era il 60,1 per cento, quindi 9,4 punti in meno. È una delle variazioni più rapide di tutta l'indagine.36

37. L'inglese è la lingua straniera più conosciuta con il 58,6 per cento

Seguono il francese con il 33,7 e lo spagnolo con il 16,9 per cento. Il francese regge grazie alle generazioni scolarizzate prima degli anni Novanta.37

38. Il 56,2 per cento valuta al massimo sufficiente il proprio livello nella lingua che conosce meglio

Conoscere una lingua e usarla non sono la stessa cosa. È la nota a piè di pagina di tutti i dati precedenti.38

39. Fra i 25-44enni conosce almeno una lingua straniera il 96,6 per cento dei laureati

La quota scende all'86,7 per cento fra i diplomati e al 64,4 fra chi ha la licenza media. Il titolo di studio è il fattore decisivo.39

40. Nel 2015 la conoscenza di lingue straniere era al 66,2 per cento nel Nord-ovest e al 50,6 per cento nel Sud

Il Nord-est era al 65,7, le Isole al 51,5 per cento. Il divario geografico vale circa quindici punti.40

41. L'Italia è 59esima su 123 paesi nell'indice EF di conoscenza dell'inglese, con 513 punti

È in fascia moderata e ha perso 15 punti in un anno. Il confronto internazionale è meno lusinghiero dell'autovalutazione.41

42. Nell'Unione europea il 59 per cento delle persone sa sostenere una conversazione in una lingua straniera

Il 47 per cento parla inglese come lingua straniera. Il dato italiano equivalente non è verificabile su fonte primaria e per questo non lo riporto.42

43. L'inglese è materia obbligatoria dalla prima elementare dal 2003

La base giuridica è la legge 53 del 2003. Chi oggi ha meno di trent'anni ha studiato inglese dai sei anni.43

44. L'Italia chiede il livello B2 in entrambe le lingue straniere alla fine delle superiori

È uno dei pochi paesi dell'Unione a porre questo requisito per la seconda lingua. L'obiettivo formale è più alto del risultato medio.44

45. Nelle scuole superiori italiane circa il 95 per cento degli studenti studia inglese

Il 20,4 per cento studia francese e il 14,5 per cento spagnolo come seconda lingua. Il dato viene da una rielaborazione di fonti Eurostat e ministeriali, non da una pagina ministeriale diretta.45

46. L'Italia è fra i paesi dell'Unione in cui più della metà degli alunni delle medie studia francese

È un residuo storico della vicinanza culturale con la Francia. Nel resto d'Europa il francese come seconda lingua è molto più raro.46

Che cosa dicono questi numeri

L'Italia sta diventando più monolingue e più plurilingue nello stesso momento, e non è una contraddizione. Il dialetto in famiglia si è ridotto a meno di un terzo in trentasei anni, mentre la quota di popolazione con una madrelingua diversa dall'italiano è più che raddoppiata dal 2006. Le lingue che si perdono e quelle che arrivano non sono le stesse.

Il friulano con i suoi 444.000 parlanti e il sardo con il suo 68 per cento di dichiarati mostrano l'altra faccia: dove una lingua ha un nome, un'agenzia e una scuola, resiste. Dove è solo il modo di parlare di casa, scende.

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Domande frequenti

Quante lingue si parlano in Italia?

Oltre all'italiano si parlano dodici lingue di minoranza riconosciute per legge, decine di dialetti e le madrelingue degli stranieri residenti. Il 10,7 per cento della popolazione ha una madrelingua diversa dall'italiano, e il rumeno è la più diffusa fra queste con circa 798.000 parlanti.

Quanti italiani parlano ancora il dialetto?

Nel 2024 il 9,6 per cento parla solo o soprattutto dialetto in famiglia, contro il 32 per cento del 1988. Se si contano anche quelli che alternano dialetto e italiano, però, il 38 per cento usa ancora il dialetto in qualche forma a casa.

Qual è la lingua di minoranza più parlata in Italia?

Fra quelle con un'indagine dedicata, il friulano: circa 444.000 parlanti attivi e circa 700.000 persone che lo comprendono. In Sardegna il 68,4 per cento degli intervistati dichiara di parlare una varietà di sardo, ma il dato viene da un'indagine del 2007 con metodo diverso.

Che lingue si parlano in Alto Adige?

Secondo il censimento linguistico 2023/2024 il 68,61 per cento della popolazione si dichiara di gruppo tedesco, il 26,98 per cento di gruppo italiano e il 4,41 per cento di gruppo ladino. È l'unica provincia italiana con un conteggio ufficiale per gruppo linguistico.

Quanti italiani parlano inglese?

Il 58,6 per cento dichiara di conoscere l'inglese, ma il 56,2 per cento giudica al massimo sufficiente il proprio livello nella lingua straniera che conosce meglio. Nell'indice EF del 2025 l'Italia è 59esima su 123 paesi, in fascia moderata.

Quante persone straniere vivono in Italia?

Al primo gennaio 2024 i cittadini stranieri residenti sono circa 5,3 milioni, pari all'8,9 per cento della popolazione, con un aumento di 112.000 persone in un anno. Oltre 3,8 milioni di cittadini non comunitari hanno un permesso di soggiorno valido.

Fonti

  1. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  2. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  3. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  4. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  5. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  6. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  7. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  8. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2015 (istat.it)
  9. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2015 (istat.it)
  10. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2015 (istat.it)
  11. ASTAT, risultati del censimento linguistico 2024 (Provincia autonoma di Bolzano) (astat.provincia.bz.it)
  12. ASTAT, risultati del censimento linguistico 2024 (Provincia autonoma di Bolzano) (astat.provincia.bz.it)
  13. ASTAT, risultati del censimento linguistico 2024 (Provincia autonoma di Bolzano) (astat.provincia.bz.it)
  14. ASTAT, risultati del censimento linguistico 2024 (Provincia autonoma di Bolzano) (astat.provincia.bz.it)
  15. ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane (arlef.it)
  16. ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane (arlef.it)
  17. ARLeF, Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane (arlef.it)
  18. Regione Autonoma della Sardegna, SardegnaCultura (sardegnacultura.it)
  19. Regione Autonoma della Sardegna, SardegnaCultura (sardegnacultura.it)
  20. Regione Autonoma della Sardegna, SardegnaCultura (sardegnacultura.it)
  21. Regione Autonoma della Sardegna, SardegnaCultura (sardegnacultura.it)
  22. Regione Autonoma della Sardegna, SardegnaCultura (sardegnacultura.it)
  23. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  24. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  25. Istat, Noi Italia (noi-italia.istat.it)
  26. Istat, Cittadini non comunitari in Italia, anno 2024 (istat.it)
  27. Istat, Cittadini non comunitari in Italia, anno 2024 (istat.it)
  28. Istat, Cittadini non comunitari in Italia, anno 2024 (istat.it)
  29. Istat e Ministero dell'Interno, Diversità linguistiche tra i cittadini stranieri (istat.it)
  30. Istat e Ministero dell'Interno, Diversità linguistiche tra i cittadini stranieri (istat.it)
  31. Istat e Ministero dell'Interno, Diversità linguistiche tra i cittadini stranieri (istat.it)
  32. Istat e Ministero dell'Interno, Diversità linguistiche tra i cittadini stranieri (istat.it)
  33. Istat e Ministero dell'Interno, Diversità linguistiche tra i cittadini stranieri (istat.it)
  34. Istat e Ministero dell'Interno, Diversità linguistiche tra i cittadini stranieri (istat.it)
  35. Istat e Ministero dell'Interno, Diversità linguistiche tra i cittadini stranieri (istat.it)
  36. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  37. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  38. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  39. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2024 (istat.it)
  40. Istat, L'uso della lingua italiana, dei dialetti e delle lingue straniere, anno 2015 (istat.it)
  41. EF English Proficiency Index 2025, scheda Italia (ef.com)
  42. Commissione europea, Eurobarometro sulle lingue (luxembourg.representation.ec.europa.eu)
  43. Eurydice Italia (Indire), l'insegnamento delle lingue straniere a scuola in Europa (eurydice.indire.it)
  44. Eurydice Italia (Indire), l'insegnamento delle lingue straniere a scuola in Europa (eurydice.indire.it)
  45. Elaborazione su dati Eurostat e Ministero dell'Istruzione (statista.com)
  46. Eurostat, Foreign language learning statistics (ec.europa.eu)