Articoli, modelli e numeri su poesie, rime e occasioni speciali.
La banca dati Treccani contiene oltre 427.000 parole. Ma circa 2.000 parole fondamentali coprono da sole l'86 per cento di quello che diciamo davvero, e con 7.000 si arriva al 98 per cento del discorso quotidiano.
Nel 1988 il 32 per cento delle persone parlava soprattutto dialetto in famiglia. Nel 2024 sono il 9,6 per cento. Nello stesso periodo il 10,7 per cento della popolazione è arrivato ad avere una madrelingua diversa dall'italiano.
Non esiste un numero. Treccani scrive che la parlata cambia campanile per campanile, quindi nessun totale è difendibile. Quello che si può contare è l'uso: dal 51,3 per cento del 1974 al 9,6 per cento del 2024.
Il 57,1 per cento degli italiani dai 6 anni in su ha letto almeno un libro nell'ultimo anno. Erano il 60 per cento nel 2000. Ma il 9 per cento degli acquirenti compra da solo il 47 per cento di tutte le copie vendute.
Nelle scuole italiane quasi 350.000 studenti hanno una certificazione DSA, il 5,91 per cento. Ma uno studio su quasi 10.000 bambini ha stimato una prevalenza reale del 3,5 per cento della dislessia, con due bambini su tre mai diagnosticati.
Il 24,3 per cento degli italiani è andato a teatro almeno una volta in un anno, contro il 14,5 per cento del 1993. Nello stesso paese l'82,7 per cento non pratica nessuna attività artistica, la quota più alta d'Europa.